丙午 Bing Wu
2026 Anno del Cavallo di Fuoco
BaZi – Heaven Qi
Il 2026 si apre sotto il segno di Bing Wu (丙午), il Cavallo di Fuoco: una combinazione energetica intensa, veloce, poco compatibile con la lentezza e con l’attesa. Non è un anno che invita a fermarsi, anzi è l’opposto, è un anno in cui tutto diventa veloce.
Bing, il Tronco Celeste, rappresenta il Fuoco Yang, il Fuoco del Sole: è una luce piena che porta tutto in superficie anche quello che era nascosto. Per questo nel 2026 diventa più difficile restare neutrali: l’energia spinge a prendere posizione e le convinzioni interiori si trasformano più facilmente in azione. A livello collettivo questo potrebbe indicare tensioni che diventano più visibili, e poiché le convinzioni diventano più marcate, le emozioni si accendono facilmente e di conseguenza alcune situazioni potrebbero evolvere velocemente e con più violenza.
Sotto questo Sole cocente corre il Cavallo, Wu (午): segno legato al Fuoco, ma non ad un Fuoco esplosivo: al suo interno c’è Ding, il Fuoco Yin, quello della candela, della brace, del calore che consuma lentamente. È il fuoco che brucia sotto la superficie, che si prepara. Accanto a lui c’è un po’ di Terra Yin, che trattiene e contiene, ma non abbastanza da raffreddare. Il risultato è l’immagine di un fuoco che prima si accumula e poi si manifesta, non è improvviso, ma arriva dopo un periodo di incubazione. Quando in una carta annuale il Fuoco è così presente e così poco bilanciato, tutto diventa più reattivo ed emotivo, sì, perché il Fuoco governa la gioia, l’entusiasmo, la vitalità, ma anche l’agitazione e l’irrequietezza. È un’energia che porta voglia di vivere, di fare, in fondo l’elemento Fuoco rappresenta l’estate che porta quella sensazione di sentirsi carichi, con più desiderio di muoversi e di fare cose. Proprio per questo può però facilmente trasformarsi in eccesso se non trova contenimento. Nel 2026 il rischio non è quindi la mancanza di energia, ma il suo sovraccarico.
Il Cavallo Wu (午) aggiunge un aspetto importante: il movimento. Wu è considerato una Travelling Star, cioè un simbolo di spostamento e di cambiamento repentino. Nel 2026 le cose difficilmente restano ferme, le decisioni vengono prese in fretta, le direzioni cambiano. È un anno in cui restare immobili diventa faticoso, ci si sente quasi in difetto come se si andasse contro natura.
Il Cavallo è anche una Peach Blossom Star: un segno che amplifica attrazione, magnetismo e coinvolgimento emotivo. Le relazioni possono accendersi in fretta e anche le dinamiche sociali possono diventare più intense. Se il Fuoco rende tutto più visibile, il Peach Blossom fa sì che tutto venga vissuto con una carica emotiva più intensa, nel bene e nel “male”. Con questa combinazione, spesso le cose succedono velocemente: le emozioni salgono in fretta il rischio è quello di ritrovarsi a prendere una decisione o di ritrovarsi in un cambiamento prima ancora di aver compreso cosa si sta provando o dove si sta andando. Per questo il 2026 chiede presenza: perché la velocità può essere entusiasmante, ma può anche portare fuori dal proprio centro.
A livello personale il 2026 non avrà lo stesso significato per tutti: dipende dalla propria carta BaZi e dal dialogo tra il Fuoco dell’anno e il proprio Day Master. Per alcuni questa energia può essere proprio la spinta necessaria a tirarli fuori dal torpore; per altri può essere troppo e portare rapidamente a uno squilibrio fisico ed emotivo/mentale. Per questo l’anno non è “buono o cattivo” in assoluto: amplifica ciò che ciascuno porta già nella propria struttura energetica.
Il messaggio del Cavallo di Fuoco è chiaro: è un anno che chiede centratura, perché quando tutto accelera l’unico vero punto fermo deve essere interno. Il Fuoco può illuminare, riscaldare, dare gioia e slancio, ma senza consapevolezza può anche consumare.
Nel 2026 la vera sfida sarà restare presenti mentre il mondo corre.
Bing, il Tronco Celeste, rappresenta il Fuoco Yang, il Fuoco del Sole: è una luce piena che porta tutto in superficie anche quello che era nascosto. Per questo nel 2026 diventa più difficile restare neutrali: l’energia spinge a prendere posizione e le convinzioni interiori si trasformano più facilmente in azione. A livello collettivo questo potrebbe indicare tensioni che diventano più visibili, e poiché le convinzioni diventano più marcate, le emozioni si accendono facilmente e di conseguenza alcune situazioni potrebbero evolvere velocemente e con più violenza.
Sotto questo Sole cocente corre il Cavallo, Wu (午): segno legato al Fuoco, ma non ad un Fuoco esplosivo: al suo interno c’è Ding, il Fuoco Yin, quello della candela, della brace, del calore che consuma lentamente. È il fuoco che brucia sotto la superficie, che si prepara. Accanto a lui c’è un po’ di Terra Yin, che trattiene e contiene, ma non abbastanza da raffreddare. Il risultato è l’immagine di un fuoco che prima si accumula e poi si manifesta, non è improvviso, ma arriva dopo un periodo di incubazione. Quando in una carta annuale il Fuoco è così presente e così poco bilanciato, tutto diventa più reattivo ed emotivo, sì, perché il Fuoco governa la gioia, l’entusiasmo, la vitalità, ma anche l’agitazione e l’irrequietezza. È un’energia che porta voglia di vivere, di fare, in fondo l’elemento Fuoco rappresenta l’estate che porta quella sensazione di sentirsi carichi, con più desiderio di muoversi e di fare cose. Proprio per questo può però facilmente trasformarsi in eccesso se non trova contenimento. Nel 2026 il rischio non è quindi la mancanza di energia, ma il suo sovraccarico.
Il Cavallo Wu (午) aggiunge un aspetto importante: il movimento. Wu è considerato una Travelling Star, cioè un simbolo di spostamento e di cambiamento repentino. Nel 2026 le cose difficilmente restano ferme, le decisioni vengono prese in fretta, le direzioni cambiano. È un anno in cui restare immobili diventa faticoso, ci si sente quasi in difetto come se si andasse contro natura.
Il Cavallo è anche una Peach Blossom Star: un segno che amplifica attrazione, magnetismo e coinvolgimento emotivo. Le relazioni possono accendersi in fretta e anche le dinamiche sociali possono diventare più intense. Se il Fuoco rende tutto più visibile, il Peach Blossom fa sì che tutto venga vissuto con una carica emotiva più intensa, nel bene e nel “male”. Con questa combinazione, spesso le cose succedono velocemente: le emozioni salgono in fretta il rischio è quello di ritrovarsi a prendere una decisione o di ritrovarsi in un cambiamento prima ancora di aver compreso cosa si sta provando o dove si sta andando. Per questo il 2026 chiede presenza: perché la velocità può essere entusiasmante, ma può anche portare fuori dal proprio centro.
A livello personale il 2026 non avrà lo stesso significato per tutti: dipende dalla propria carta BaZi e dal dialogo tra il Fuoco dell’anno e il proprio Day Master. Per alcuni questa energia può essere proprio la spinta necessaria a tirarli fuori dal torpore; per altri può essere troppo e portare rapidamente a uno squilibrio fisico ed emotivo/mentale. Per questo l’anno non è “buono o cattivo” in assoluto: amplifica ciò che ciascuno porta già nella propria struttura energetica.
Il messaggio del Cavallo di Fuoco è chiaro: è un anno che chiede centratura, perché quando tutto accelera l’unico vero punto fermo deve essere interno. Il Fuoco può illuminare, riscaldare, dare gioia e slancio, ma senza consapevolezza può anche consumare.
Nel 2026 la vera sfida sarà restare presenti mentre il mondo corre.
Fuoco & tecnologia
Nel linguaggio energetico contemporaneo, il Fuoco non è solo emozione e vitalità: è anche tecnologia, luce artificiale, schermi, informazioni che viaggiano veloci e restano costantemente accese. In un anno Bing Wu, questo aspetto si amplifica ulteriormente. Il Fuoco Yang di Bing rende tutto visibile e immediato, mentre il Cavallo porta velocità e movimento. La tecnologia diventa quindi uno dei canali principali attraverso cui questa energia si manifesta.
Il fatto che Wu sia anche una Peach Blossom aggiunge un elemento importante: l’attrazione. Gli schermi non stimolano solo l’attenzione, ma anche il desiderio, il coinvolgimento emotivo, il bisogno di connessione e di riconoscimento. È facile sentirsi più attratti dall’uso della tecnologia, più portati a restare connessi e a cercare stimoli proprio perché l’energia dell’anno spinge in questa direzione. Questo può tradursi in un uso eccessivo degli strumenti digitali, soprattutto quando diventano una valvola di sfogo per l’irrequietezza del Fuoco. Il rischio non è la tecnologia in sé, ma la difficoltà a “spegnere”: a dare pause al Cuore, al sistema nervoso, alla mente soprattutto nei più giovani, che energeticamente rispondono più velocemente agli stimoli. Il Fuoco tecnologico può accentuare agitazione, affaticamento mentale e disturbi del sonno.
Ancora una volta il suggerimento è imparare a dosare la tecnologia per evitare un esaurimento energetico.
Il fatto che Wu sia anche una Peach Blossom aggiunge un elemento importante: l’attrazione. Gli schermi non stimolano solo l’attenzione, ma anche il desiderio, il coinvolgimento emotivo, il bisogno di connessione e di riconoscimento. È facile sentirsi più attratti dall’uso della tecnologia, più portati a restare connessi e a cercare stimoli proprio perché l’energia dell’anno spinge in questa direzione. Questo può tradursi in un uso eccessivo degli strumenti digitali, soprattutto quando diventano una valvola di sfogo per l’irrequietezza del Fuoco. Il rischio non è la tecnologia in sé, ma la difficoltà a “spegnere”: a dare pause al Cuore, al sistema nervoso, alla mente soprattutto nei più giovani, che energeticamente rispondono più velocemente agli stimoli. Il Fuoco tecnologico può accentuare agitazione, affaticamento mentale e disturbi del sonno.
Ancora una volta il suggerimento è imparare a dosare la tecnologia per evitare un esaurimento energetico.
☲ Li – il Fuoco e Human Qi
Nel sistema dei Trigrammi, il Fuoco è rappresentato dal trigramma Li ☲ posizionato nel settore Sud. Essendo associato al sole è quindi simbolo della luce, è l’energia che illumina e che rende visibile. A livello fisico, il Fuoco governa il Cuore e l’Intestino Tenue, ed è legato al sistema nervoso e all’emozione della gioia. Quando questa energia è in equilibrio ci si sente in forma con una chiarezza mentale ed un’emotività stabile.
Quando invece il Fuoco diventa eccessivo, come può accadere in un anno Bing Wu, tende a destabilizzare. Un Fuoco troppo intenso consuma l’elemento legno Legno, scaricando Fegato e Cistifellea: questo può riflettersi in irritabilità, tensioni muscolari, dolori che migrano e disturbi legati al sistema nervoso periferico. Nel ciclo di controllo, inoltre, il Fuoco indebolisce il Metallo, rendendo più vulnerabili Polmoni e vie respiratorie, influenzando anche l’Intestino Crasso.
Con questo terreno energetico che rende alcuni sistemi più reattivi, non sorprende che ci possa essere una maggiore sensibilità respiratoria, soprattutto nei più piccoli, che rispondono più rapidamente agli squilibri ambientali.
Quando invece il Fuoco diventa eccessivo, come può accadere in un anno Bing Wu, tende a destabilizzare. Un Fuoco troppo intenso consuma l’elemento legno Legno, scaricando Fegato e Cistifellea: questo può riflettersi in irritabilità, tensioni muscolari, dolori che migrano e disturbi legati al sistema nervoso periferico. Nel ciclo di controllo, inoltre, il Fuoco indebolisce il Metallo, rendendo più vulnerabili Polmoni e vie respiratorie, influenzando anche l’Intestino Crasso.
Con questo terreno energetico che rende alcuni sistemi più reattivi, non sorprende che ci possa essere una maggiore sensibilità respiratoria, soprattutto nei più piccoli, che rispondono più rapidamente agli squilibri ambientali.

Luo Shu 2026 – Earth Qi
Nel Luo Shu del 2026 il centro è occupato dalla "stella" numero 1 associata all’Acqua, è il cuore energetico dell’anno che invita ad essere proprio come il suo elemento, fluidi, adattabili e abili nel cambiare rotta.
A conferma di quanto visto sopra nel BaZi, nel settore Sud, palazzo del trigramma Li, si trova la “stella” no. 5: un’energia che porta instabilità e che proprio perché è nella “casa del Fuoco” può rendere più sensibili non solo sul piano emotivo, ma anche su quello fisico, in particolare il Cuore, il sistema nervoso e tutto ciò che riguarda l’eccesso di stimoli.
A rafforzare l’accelerazione c’è il 9 nel Sud-Est, che amplifica visibilità e intensità: tutto tende a muoversi più in fretta, nel bene e nel “male”.
A rafforzare l’accelerazione c’è il 9 nel Sud-Est, che amplifica visibilità e intensità: tutto tende a muoversi più in fretta, nel bene e nel “male”.
Conclusioni
Se si considera il ciclo dei 5 Elementi, il Fuoco non si equilibra opponendogli resistenza, ma attraverso ciò che lo contiene e lo scarica. È controllato dall’Acqua e scaricato dal Metallo, e forse proprio qui sta una delle lezioni più interessanti del 2026.
L’Acqua insegna flessibilità, capacità di adattarsi agli spazi che si incontrano, di scorrere senza irrigidirsi. In un anno veloce e caldo come questo, saper rallentare interiormente, ascoltare, cambiare direzione quando serve, può essere un atteggiamento da prendere in considerazione.
Il Metallo, invece, rappresenta le regole, i confini, la struttura, sarà quindi importante essere in grado di capire fin dove è possibile andare, quando fermarsi, quando dire sì e quando è invece importante dire no.
La sfida del 2026 è restare flessibili: adattarsi e reggere la velocità del Cavallo di Fuoco senza farsi travolgere. La sua corsa accelera la nostra percezione che il tempo scorra più in fretta: tutto sembra chiedere risposte immediate, cambi di direzione, decisioni rapide e chi fatica ad adattarsi rischia di sentirsi schiacciato da questa pressione e l’ansia potrebbe bussare alla porta.
Non si tratta di spegnere l’energia dell’anno, ma di imparare a contenerla: solo così il Fuoco resta una spinta che sostiene, invece di una che consuma.
L’Acqua insegna flessibilità, capacità di adattarsi agli spazi che si incontrano, di scorrere senza irrigidirsi. In un anno veloce e caldo come questo, saper rallentare interiormente, ascoltare, cambiare direzione quando serve, può essere un atteggiamento da prendere in considerazione.
Il Metallo, invece, rappresenta le regole, i confini, la struttura, sarà quindi importante essere in grado di capire fin dove è possibile andare, quando fermarsi, quando dire sì e quando è invece importante dire no.
La sfida del 2026 è restare flessibili: adattarsi e reggere la velocità del Cavallo di Fuoco senza farsi travolgere. La sua corsa accelera la nostra percezione che il tempo scorra più in fretta: tutto sembra chiedere risposte immediate, cambi di direzione, decisioni rapide e chi fatica ad adattarsi rischia di sentirsi schiacciato da questa pressione e l’ansia potrebbe bussare alla porta.
Non si tratta di spegnere l’energia dell’anno, ma di imparare a contenerla: solo così il Fuoco resta una spinta che sostiene, invece di una che consuma.

